Mio Padre è un Albero

È un viaggio nel tempo, un ritorno alle origini, alla mia terra, alla Puglia.

Di Lidia Antonacci

È per questo che l’olio, i sottoli, i patè, la semola e la pasta, nascono qui, dove si apre e chiude la filiera. La mia campagna rigogliosa nel cuore del Tavoliere delle Puglie.

…Eccomi qui, seduta tra i due alberi di fico della mia campagna all’ombra delle loro chiome maestose proprio nel punto in cui si incontrano in un abbraccio a dir poco intricato. Abbraccio…..

Sì, oggi voglio riflettere proprio su questo gesto, sull’importanza dell’abbraccio perché la natura insegna che alcune espressioni del corpo a volte sono negate ma non per questo dobbiamo dimenticare quanto facciano bene. L’abbraccio scatena uno stato d’animo piacevole quanto un dono e ci sono tanti modi per farlo. Non credo proprio sia un caso essere stata rapita da questa riflessione proprio qui tra i miei due alberi di fico.

E’ un’abitudine molto diffusa piantare questo tipo di albero nelle nostre campagne, ma nel mio caso sorrido a pensare che siano posizionati proprio sul confine dell’oliveto giovane. Quattrocento alberelli di peranzana piantati da me otto anni fa, quasi a sorvegliarli e custodirli in silenzio.

La sinuosità del loro tronco, il movimento morbido dei rami, la corteccia liscia ma rugosa segnata dal tempo. Il profumo dolce tanto materno mi rimanda nelle braccia delle due figure femminili che molto hanno rappresentato nella mia famiglia e nella mia vita. Due donne tanto diverse quanto unite, una voce unica e calda.

Non ho più trovato il bastone di legno con l’estremità ricurva che mamma e zia portavano nella loro macchina per calare i rami del fico e raccoglierne i frutti. Il legno del fico è molto delicato, ama essere sfiorato e non puoi camminarci sopra ma è molto, molto elastico.

In questa bella giornata di sole, mi godo l’abbraccio delle chiome sulla mia testa colmo di quell’affetto rassicurante che solo una mamma può dare ed in silenzio aspetto il ventinove giugno, il giorno di San Pietro quando i frutti degli alberi di fico saranno maturi e pronti per essere raccolti. Dolci fiori da gustare come un frutto.

Sapevate che il fico non è il frutto dell’albero ma il suo fiore?

 

 

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